Simone
Bortolotti
Allenatore, coach e guida
di From Zero to Tri

Simone, l’allenatore
Allenare significa capire cosa serve davvero.
Simone parte dalla scienza, ma non la usa come una formula rigida.
Ogni persona ha un punto di partenza diverso, un obiettivo diverso e un modo diverso di reagire all’allenamento. Per questo il suo lavoro nasce dall’osservazione, dall’ascolto e dalla capacità di adattare il percorso nel tempo.
Preparazione fisica e lavoro mentale procedono insieme. Nel suo approccio trovano spazio il metodo scientifico, la sperimentazione e i principi del modello S.F.E.R.A., utilizzati come strumenti per costruire un percorso concreto e personale.
L’obiettivo non è semplicemente allenarsi di più. È capire meglio il proprio corpo, imparare a gestire la mente e creare le condizioni per migliorare nel tempo.
“Non esiste un metodo perfetto. Esiste il metodo giusto per la persona che hai davanti.”

Simone, l’ideatore di From Zero to Tri
Da zero a qualcosa che sembrava impossibile.
From Zero to Tri nasce da un’idea semplice: molte persone non sanno davvero dove sia il proprio limite finché non provano a raggiungerlo.
Il triathlon diventa così molto più di una gara.
È un percorso fatto di nuoto, bici, corsa, allenamenti, dubbi, giornate storte e piccoli progressi. Un obiettivo concreto attraverso cui misurarsi con qualcosa che, all’inizio, può sembrare fuori portata.
Simone ha ideato From Zero to Tri per trasformare questa sfida in un viaggio condiviso.
Non per creare atleti professionisti, ma per accompagnare persone con storie, livelli ed esperienze diverse verso un obiettivo che richiede metodo, costanza e curiosità.
Perché il punto non è diventare qualcun altro.È scoprire fin dove puoi arrivare partendo da dove sei oggi.
Domande frequenti
Un coach, lungo tutto il percorso
Il confronto con Simone, la gestione degli allenamenti e gli imprevisti: le risposte per sentirti seguito.
Il rapporto con il coach
Posso adattare il programma al mio lavoro o alla mia famiglia?
Sì. È possibile svolgere gli allenamenti in altri giorni e orari, rispettando il programma e allenandosi in autonomia.
Cosa succede se salto un allenamento?
È possibile recuperarlo in autonomia oppure, sporadicamente, saltarlo. Per essere ammessi alla gara è necessario aver svolto almeno l’80% delle ore di allenamento previste dal piano.
Se arrivo in ritardo all’allenamento posso comunque partecipare?
I tempi sono stretti e, per rispetto dei compagni, il gruppo non aspetta i ritardatari, salvo qualche minuto in via eccezionale. I percorsi sono tendenzialmente sempre gli stessi: è quindi possibile raggiungere il gruppo oppure svolgere l’allenamento in autonomia.
È necessario utilizzare Garmin o TrainingPeaks?
Nella formula Classic non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato. Dopo uno o due mesi i partecipanti tendono a munirsi di un dispositivo Garmin perché facilita molto la gestione degli allenamenti. Per la formula Online, invece, TrainingPeaks e un Garmin compatibile con il triathlon sono obbligatori.
Cosa succede se ho un infortunio o un problema fisico?
Può succedere: niente panico. È possibile fermarsi e riprendere gradualmente l’attività, facendosi aiutare da professionisti della salute. Non serve lasciarsi abbattere: un problema non è per sempre.
Come avviene il contatto con il coach?
Via WhatsApp, via email e, naturalmente, in presenza durante gli allenamenti.
Posso passare da Online a Classic?
Una volta iscritto non è possibile, salvo diversa disponibilità.
Cosa succede se non vengo selezionato?
Puoi riprovare l’anno successivo oppure chiedere al coach un programma di allenamento individuale e personalizzato.